febbraio: 2018
L M M G V S D
« gen    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728  
Commenti recenti

Archivio di febbraio 2018

Vittoria Iacovella, “Vaccinati a morte: storie di soldati italiani” Domenica 18 febbraio Chiesa del Gonfalone

iacovella   La Commissione uranio impoverito ha trovato una nuova probabile causa dell’elevato numero di neoplasie registrate tra i nostri militari. L’audizione di un giovane caporal maggiore gravemente malato. L’esperto: “Non sono sbagliati i protocolli, ma le modalità, i tempi e i controlli sulle somministrazioni”. Dati impressionanti, ma l’esercito non riconosce il nesso causale. Erasmo Savini ha 31 anni ed è stato caporale maggiore dell’esercito in Kosovo. Come tanti suoi colleghi in divisa, è stato costretto negli anni  a sottoporsi a vaccinazioni continue e potenzialmente dannose, ma senza speciali protezioni per difendersi dall’uranio impoverito. Oggi lotta contro il cancro, continuando cicli di chemioterapie intensi e ravvicinati, che gli sono costati il posto di lavoro.

 

Domenica 18 Febbraio, ore 17,30, Saltara   Chiesa del Gonfalone

Vittoria Iacovella, giornalista e videomaker​, è inviata di L’aria che tira  (LA7). Laureata in giurisprudenza a Bologna, ha frequentato corsi all’Università di Damasco e alla Columbia University di New York. Ha lavorato per il centro, Radio Popolare, RaiNews, Wired, CCTV, CBS news, ​l’Espresso, ​Repubblica, ed è stata inviata per il programma Fischia il vento, di Gad Lerner. Nel 2013 ha vinto il Premio Ilaria Alpi con l’inchiesta “Vaccinati a morte”, che ha scandagliato l’oscuro mondo delle vaccinazioni in ambito militare.

 

Come ogni domenica, alla fine dell’incontro, sarà disponibile un ricco buffet con i prodotti del territorio offerti dalle aziende

 

Enrico Piovesana “Il lato oscuro del made in Italy: l’export di armi va a gonfie vele”

piovesana

  Il 7 luglio 2017 rimarrà nei libri di storia come la data in cui il mondo ha messo fuori legge le armi nucleari e in cui       l’Italia, purtroppo, ha mostrato di ritenere la fedeltà a Nato e Stati Uniti più importante della pace. Dopo mesi di         difficili trattative e nonostante il boicottaggio delle potenze nucleari e dei loro alleati, lo storico Trattato per la           messa al bando  delle armi nucleari è stato approvato venerdì dall’Assemblea generale dell’Onu con 122                     favorevoli, un astenuto (Singapore) e un solo voto contrario, quello dell’Olanda, unico membro Nato che ha     partecipato ai lavori perché    obbligata da un voto del Parlamento.

L’Italia ha scelto di disertare i lavori e la votazione finale, insieme a tutti gli alleati occidentali che hanno seguito la direttiva di Washington di sabotare il trattato. Perfino il Giappone ha seguito gli ordini di scuderia americani nonostante i numerosi appelli alla partecipazione provenienti dai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki.

Enrico Piovesana inizia a occuparsi di esteri creando il sito WarNews.it. Ha lavorato per anni come inviato di guerra in Afghanistan per PeaceReporter (testata giornalistica dell’Ong Emergency), realizzando inchieste e reportage soprattutto sulle tematiche dell’oppio e delle vittime di guerra civili.

È stato inviato anche in Pakistan, Cecenia, Nord Ossezia, Bosnia, Georgia, Sri Lanka, Birmania e Filippine. I suoi reportage sono stati pubblicati sulle più famose e autorevoli testate giornalistiche.

Attualmente collabora con Il FattoQuotidiano.it scrivendo di politica internazionale, difesa, spese militari e commercio d’armi.

Come ogni domenica, alla fine dell’incontro, sarà disponibile un ricco buffet con i prodotti del territorio offerti dalle aziende

biofficinamariotti
trevallibcc-2

salumi

giuliano